Strong Sea Life
STRONG SEA – Survey and TReatment On Ghost nets SEA LIFE
Foto di International Diving
STRONG SEA – Survey and TReatment ON Ghost nets SEA LIFE – è un progetto finanziato nell’ambito del programma LIFE, settore prioritario Natura e Biodiversità, sui fondi stabiliti nella programmazione 2014-2020. Il progetto è formalmente iniziato nel dicembre del 2021 e ha una durata di 5 anni.
Scopo del progetto è proteggere e migliorare lo stato di conservazione dell’habitat prioritario praterie di Posidonia oceanica e dell’habitat Reefs a coralligeno, entrambi inclusi nella Direttiva 92/43/CEE e nella rete dei siti Natura 2000. Questi habitat sono stati scelti per il loro elevato valore ecologico e ambientale e per la loro rappresentatività nell’area di studio.
L’area di studio del progetto include il Golfo dell’Asinara e la costa Nord Occidentale della Sardegna.
In primo piano
IL MARE RITROVATO: dalla rimozione delle reti fantasma alla tutela dei fondali
Proiezione documentario e dibattito sul Progetto Life Strong Sea
Il 27 novembre, presso il Forte Michelangelo di Civitavecchia, ISPRA promuove un incontro dedicato al progetto europeo STRONG SEA LIFE, con la proiezione di: “The Phantom Catch – Il grande problema delle reti fantasma”.
Il documentario è diretto da Igor D’India e racconta il lavoro svolto negli ultimi 5 anni dai ricercatori ISPRA, dai partner di progetto e da altri attori istituzionali, per liberare i fondali marini del Nord Sardegna dagli attrezzi da pesca dispersi.
Notizie ed eventi
Il progetto Strong Sea Life al 66° Salone Nautico di Genova
Domenica 4 ottobre ISPRA ha partecipato alla prestigiosa manifestazione sul mondo della navigazione con la proiezione di “The Phantom Catch – Il grande problema delle reti fantasma”, il documentario diretto da Igor D’India che ripercorre i successi del progetto Strong Sea Life.
Il documentario racconta di come siano stati liberati i fondali marini del Nord Sardegna da oltre 22 tonnellate di attrezzi da pesca dispersi, e delle 24 azioni di recupero, 156 attrezzi da pesca rimossi: reti da posta, reti a strascico, nasse e palangari, individuati a profondità comprese tra 8 e 40 metri.
Nuova azione di replicabilità di LIFE STRONG SEA: recuperate tre reti fantasma a Capo Linaro
Le attività di replicabilità del progetto LIFE STRONG SEA proseguono con un nuovo intervento di recupero di attrezzi da pesca abbandonati lungo le coste italiane. Lo scorso 10 luglio, nelle acque antistanti Capo Linaro (Civitavecchia), sono state recuperate tre reti da posta abbandonate che insistevano su un prezioso habitat coralligeno, grazie alla collaborazione tra ISPRA, coordinatore del progetto, e la Capitaneria di Porto di Civitavecchia.
Strong Sea LIFE: il modello di recupero delle reti fantasma si replica in Corsica
Il 19 maggio 2026 il progetto LIFE STRONG SEA ha compiuto un importante passo nel percorso di replicabilità internazionale con un’operazione di recupero di reti da pesca abbandonate (ghost nets) nelle acque della Revellata, al largo di Calvi (Corsica). L’operazione è stata co-organizzata dalla stazione di ricerca oceanografica STARESO, che ha messo a disposizione la propria imbarcazione e il personale subacqueo specializzato. Hanno inoltre partecipato la Prud’homie de pêche di Calvi, storica corporazione dei pescatori locali, e il Parco naturale marino di Capo Corso e Agriate, confermando l’importanza della collaborazione tra ricerca scientifica, istituzioni e settore della pesca per affrontare il problema degli attrezzi da pesca dispersi.



